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Il Network Italiano Formazione Peacekeeping ed Emergenze (NIFOPE) è una rete per il coordinamento orizzontale tra istituzioni e centri di formazione italiani coinvolti, a vario titolo, nella formazione del personale civile delle missioni di gestione delle crisi.

La prima pietra verso la costituzione del Network è stata posta a Pisa il 17 marzo 2010, presso la Scuola Superiore Sant’Anna, nell’ambito della giornata di brainstorming “Formazione del personale civile delle missioni di supporto alla pace: verso la creazione di un network dei centri italiani di formazione”.All’evento, organizzato dal Ministero degli Affari Esteri, la Scuola Superiore Sant’Anna e lo IAI, hanno partecipato rappresentanti delle amministrazioni centrali dello Stato e dei rispettivi istituti di formazione, di centri universitari impegnati nel settore della formazione del personale civile delle missioni  internazionali di gestione delle crisi, di istituti di ricerca e di altri centri di formazione. NIFOPE è volto a favorire la possibilità tra gli attori aderenti di:

  • Condividere le esperienze sin qui maturate in Italia nel settore della formazione alla ricerca delle buone prassi e delle lesson learned;

  • “Sinergizzare” le esperienze favorendo la concreta possibilità di scambi di personale, di materiale didattico e di beni materiali tra i centri;

  • Coordinare attività, organizzare azioni comuni, evitare duplicazioni ed ottimizzare risorse;

  • Promuovere l’armonizzazione dei curricula e degli standard formativi in stretta sinergia con gli sforzi in essere a livello europeo (EGT-UE) e a livello di Nazioni Unit (ITS/DPKO), nonché le altre indicazioni di carattere formativo provenienti dalla struttura PSDC di Bruxelles;

  • Creare una piattaforma di discussione e di aggiornamento sui temi della formazione per il personale impegnato in missioni internazionali di risposta alle emergenze;

  • Favorire una più forte integrazione tra le attività formative dedicate al personale civile, a quello militare e a quello di polizia nell’ottica  delle”Integrated Missions”;

  • Condurre corsi congiunti, impiegando per ciascuna componente le risorse migliori;

  • Fare strategic thinking;

  • Costituire una piattaforma di incontro regolare tra i Centri di formazione ed il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero della Difesa, il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio ed altre istituzioni rilevanti, per agevolare il continuo scambio di informazioni.